venerdì 22 maggio 2026 - 22:03
L’Ayatollah Makarem ha lasciato in eredità quasi un libro o un trattato per ogni anno della sua vita

L’Ayatollah Sobhani, affermando che «l’innovazione» è una delle più importanti caratteristiche scientifiche dell’Ayatollah Makarem Shirazi, ha dichiarato: «Se esaminiamo le sue opere, vediamo che ha lasciato in eredità quasi un libro o un trattato per ogni anno della sua vita».

Agenzia Hawzah News – L’Ayatollah Jafar Sobhani, in un messaggio video inviato alla cerimonia di presentazione della raccolta “Il sistema di pensiero dell’Ayatollah Makarem Shirazi”, ha sottolineato l’importanza di rendere omaggio ai sapienti religiosi, affermando che tali iniziative rafforzano l’interesse delle giovani generazioni per il sapere e accrescono il prestigio della scienza nella società.

Richiamandosi a un versetto coranico che esalta il rango dei credenti e dei detentori del sapere, ha spiegato che persino l’invito a fare spazio agli studiosi nelle assemblee manifesta la grandezza della conoscenza e contribuisce a elevare il ruolo degli uomini di scienza nella comunità.

Parlando della figura dell’Ayatollah Makarem Shirazi, nato a Shiraz nel 1927, Sobhani ha ricordato che, dopo gli studi preliminari nella sua città natale, egli si trasferì ancora giovane al seminario di Qom, dove si formò soprattutto presso l’Ayatollah Borujerdi e l’Ayatollah Damad. Successivamente soggiornò per circa due anni a Najaf, seguendo le lezioni degli Ayatollah Hakim e Khoei, per poi tornare a Qom e proseguire il proprio percorso scientifico.

Ha inoltre ricordato la lunga frequentazione delle lezioni di filosofia e teologia del compianto Allamah Tabatabai, durata circa cinque anni, aggiungendo che Makarem Shirazi tradusse in persiano, su indicazione dello stesso maestro, il primo volume del Tafsir al-Mizan.

Secondo l’Ayatollah Sobhani, la caratteristica più importante della personalità scientifica di Makarem Shirazi è stata la capacità di innovazione. Egli osservò infatti che molte opere religiose precedenti erano scritte in arabo o in un persiano antiquato, poco adatto alle nuove generazioni. Per questo Makarem compose raccolte dottrinali in una lingua moderna e accessibile, tra cui la serie “L’uomo e il mondo”, che affrontava temi dall’esistenza di Dio fino all’escatologia islamica.

Tra le sue iniziative più significative, Sobhani ha ricordato anche la redazione del Tafsir Nemuneh, elaborato in un’epoca in cui la società aveva bisogno di un commento coranico chiaro, in persiano e capace di rispondere ai dubbi contemporanei dei giovani. Quest’opera, successivamente tradotta anche in arabo, è oggi consultata da numerosi ricercatori.

Il religioso ha inoltre evidenziato il ruolo di Makarem Shirazi nella fondazione di scuole religiose e nella stesura della Costituzione della Repubblica Islamica dell’Iran, definendolo uno dei protagonisti più influenti di quel processo.

In conclusione, l’Ayatollah Sobhani ha affermato che l’ampiezza della produzione scientifica di Makarem Shirazi è tale che egli ha lasciato quasi un’opera per ogni anno della sua vita, definendo ciò una speciale grazia divina, e ha pregato per la salute e il successo dei sapienti del seminario.

A cura di Mostafa Milani Amin

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